La prestazione della Juventus è stata sconsolante durante la partita di ieri. Il movimento senza palla è stato completamente abolito a favore di una strategia che prediligeva la palla sempre tra i piedi dei giocatori. Questo ha influenzato negativamente il gioco della squadra, limitando la creatività e la possibilità di creare azioni pericolose.
Dall’altra parte, bisogna dare credito all’Udinese per la loro solida azione difensiva. Hanno dimostrato una grande organizzazione dietro, rendendo difficile alla Juventus penetrare nella loro area di rigore. Inoltre, la ricerca della verticalità sulla sinistra è stata troppo insistita, rendendo il gioco prevedibile e facile da contrastare per la difesa avversaria.
Weah, nonostante le aspettative, non è riuscito ad aggiungere nulla di positivo alla squadra. La sua presenza in campo è passata quasi inosservata, senza influenzare in alcun modo il corso della partita.
Tra i peggiori in campo si sono distinte le prestazioni di Chiesa e Locatelli. Entrambi hanno faticato a trovare il loro spazio e hanno commesso diversi errori che hanno penalizzato la squadra.
Una scelta azzardata da parte dell’allenatore Allegri è stata quella di far giocare Nicolussi-Caviglia, Yildiz, Iling-Junior e Leonardo Cerri. Questa decisione ha suscitato molte perplessità e sembra non aver portato risultati positivi sul terreno di gioco.
Guardando alla competizione del campionato, l’Inter sembra poter ripetere la stagione di successo del Napoli guidato da Spalletti. La Juventus, invece, è stata nuovamente battuta e il Milan la segue da vicino, distanziandola di soli un punto.
Nonostante qualche difficoltà incontrata nelle ultime partite, è impensabile che i nerazzurri possano crollare. L’Inter ha viaggiato a un ritmo medio di 2,6 punti da metà agosto, un ritmo che, se mantenuto, può portare a una somma di 100 punti alla fine della stagione. È un’andatura molto simile a quella della Juventus di Conte dieci anni fa, che ha dominato il campionato italiano.
In conclusione, la prestazione della Juventus è stata deludente e le scelte dell’allenatore Allegri sono state messe sotto accusa. Dall’altra parte, l’Inter sembra avere tutte le carte in regola per ripetere il successo del Napoli. Sarà interessante vedere come si svilupperà la stagione e quali squadre riusciranno a mantenere un buon ritmo di gioco.
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