Finalmente è arrivata la partita più attesa della stagione. La Virtus Bologna accoglie l’Olimpia Milano alla Segafredo Arena, prima in classifica e favoritissima per la vittoria in campionato. I bianconeri, però, hanno accorciato notevolmente il gap negli ultimi anni avvicinando i top player ad entrambi i gironi e sono pronti a mettere in mostra le loro capacità, avendo battuto il Milan il 29 dicembre. Dopo settimane di recupero fisico, Djordjevic potrà finalmente avere a disposizione Marco Belinelli, pronto a debuttare nuovamente nel campionato italiano dopo la grande avventura in NBA. Assenza importante per il Bologna che dovrà fare a meno di Alessandro Pajola, il giocatore più importante di Vnere ad inizio stagione. L’Olimpia in campionato è stata quasi perfetta, perdendo al Forum solo contro il Brindisi e volendo confermare il successo sulla Virtus ottenuto nella finale di Supercoppa. Ettore Messina riposa Roll, Micov e Tarczewski, portando a referto Hines, Leday e Delaney.
PRIMO QUARTO
Il Milan ha affrontato molto bene la sfida con una tripla di Delaney e il supporto in contropiede di Shields, ma Gamble ha risposto con un parziale personale di 5 punti portando il punteggio al pareggio (5-5). L’Olimpia torna a +4 con i tiri liberi di Punter, ma in difesa il Bologna stringe le maglie e viene superato con la prima bomba di Belinelli (10-9). Nei primi 5 minuti il Milan predilige il gioco dell’arco, segnando un 3/5 su tre, mentre i padroni di casa cercano costantemente Gamble sotto i tabelloni. Il Milan trova il massimo vantaggio con una media perfetta di Hines e successiva schiacciata di Leday. Djordjevic ferma la partita e chiama timeout per riorganizzare la difesa virtuosa, non perfetta nei suoi ultimi possedimenti. L’Olimpia inizia a segnare in continuazione, mentre Adams torna a spostare il tabellino del Bologna con una tripla centrale. Il canestro della partita americana carica i compagni, che riescono a tornare sul -1 (20-21) con i contropiedi di Hunter e Teodosic. Il serbo 44 vuole essere protagonista del match e conquista la libera penetrazione sorpassando la Virtus (24-23). Punter sbaglia i tre punti della sirena e il punteggio rimane invariato a fine quarto.
SECONDO QUARTO
Adams apre il secondo periodo con una schiacciata. Cadono le percentuali del Milan dall’arco e Teodosic punisce in contropiede con la bomba da +6 (29-23), costringendo Messina a chiamare il timeout. Rodriguez riporta il Milan in parità con due veloci triple dopo essere stato perso da Adams. Datome realizza il nuovo sorpasso con due canestri consecutivi (32-35) ma Belinelli risponde vincendo tre tiri liberi e capitalizzandoli per la nuova parità (35-35). Teodosic va a fuoco e a 3 minuti dalla fine è il primo a trovare la doppia cifra con la rapida tripla del 38-36. Rodriguez, Shields e Leday riportano il Milan a +7 (38-45), mentre l’attacco del Bologna soffre della buona difesa degli ospiti e non riesce più a segnare, mostrando troppa fretta nel setting. Nonostante una partita molto equilibrata, il Messina è entrato negli spogliatoi sul 46-38 grazie all’intensità degli ultimi minuti.
TERZO QUARTO
Il Bologna si avvicina bene alla ripresa, tornando a -3 (43-46) grazie alla prima tripla di Markovic e al supporto di Gamble dal basso. Il Milan segna con Datome ma Ricci accorcia nuovamente l’arco. Markovic porta il Bologna a +1 (49-48) premiando una grande dedizione difensiva della sua squadra. Aumenta l’intensità del Bologna e la riduzione di Ricci sull’aiuto di Teodosic porta il +3 agli uomini di Djordjevic. Lo scommettitore ha pareggiato con due triplette consecutive senza ritmo ma non trova overrun sulla sirena. Le squadre finiranno il terzo quarto sul 58-58 e giocheranno la partita negli ultimi 10 minuti.
CAMERA DA LETTO
Punter apre le marcature dalla lunetta con due tiri liberi eccessivamente contestati da Djordjevic, sanzionati da una tecnica del trio di arbitri.
A DISPOSIZIONE
Bologna power Segafredo
Weavers, Deri, Belinelli, Alibegovic, Markovic, Ricci, Adams, Hunter, Weems, Teodosic, Gamble, Abass
Olimpia Milan
Punter, Leday, Moraschini, Rodriguez, Biligha, Cinciarini, Delaney, Brooks, Shields, Hines, Moretti, Datome
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